10 gennaio, 2017

MISTER FELICITA'



Trama:

Martino è un giovane napoletano indolente e disilluso, vive in svizzera dalla sorella Caterina. Un imprevisto costringe all'immobilità la giovane sorella che ha bisogno di costose cure. A Martino non resta che lavorare al posto di Caterina come uomo delle pulizie presso il dottor Dott. Guglielmo Gioia, un mental coach specializzato nello spronare le persone attraverso il pensiero positivo e l'azione. Durante un'assenza del Dottor Gioia, Martino ne approfitta per fingersi il suo assistente. Uno dei suoi primi pazienti sarà la famosissima campionessa di pattinaggio Arianna Croft che, dopo una brutta caduta sul ghiaccio, ha perso completamente fiducia in se stessa e amore per il proprio sport. I campionati europei di pattinaggio, però, sono alle porte: ce la farà Martino, nell'insolito ruolo di Mister Felicità, tra equivoci e rivelazioni inaspettate, a far tornare Arianna la campionessa che era?



Un film simpatico, si sorride e qualche risata è assicurata, ma siamo sempre lontani dalla comicità brillante di “Benvenuti al sud” e “Benvenuti al nord”.
Da “Il principe abusivo” in poi Alessandro Siani ripropone sempre la solita immagine e storia di napoletano “terra terra” che sa riscattarsi negli ambienti altolocati dopo diverse figuracce.
Cambiano i nomi, i luoghi e forse anche il campo d’azione, ma la storia è sempre la stessa.
Tuttavia, come sempre, i messaggi più profondi sono lì ad emergere dalla filosofia più semplice.
Perché la strada che porta alla felicità non è fatta di bugie e richiede coraggio, il coraggio di affrontare le proprie paure per poi scoprire che non erano poi così grandi.
Buona visione
By Lisa

09 gennaio, 2017

AVRO' CURA DI TE di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale











Trama:

Gioconda detta Giò ha trentasei anni, una storia familiare complicata alle spalle, un’anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l’ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto, capace di fare vincere la passione sul tempo che passa: proprio quello che non è riu - scito al suo matrimonio. Ma una notte Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, e con il coraggio di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. Poi rilancia. L’angelo non solo ha una fortissima personalità, ma ha un nome: Filèmone, e una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò: il puntiglioso ex marito, la madre fricchettona, l’amica intrappolata in una relazione extraconiugale, una deflagrante guida turistica argentina, un ragazzino che vuole rinchiudersi in una comune...
Grazie a Filèmone, voce dell’interiorità prima che dell’aldilà, Giò impara a silenziare la testa e gli impulsi, per ascoltare il cuore. Ne avrà davvero bisogno quando Filèmone la metterà alla prova, in un finale sorprendente che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.
 
 
 
 
In un botta e risposta, Gramellini da vita e "voce" all'angelo Filemone e la Gamberale a Gioconda.
Il tutto raccontato in modo essenziale, ironico, a tratti commovente.
 
Impossibile non amare entrambi i personaggi, dall'assistita all'angelo custode che, come dimostra nel libro c'è anche quando Gioconda pensa sia "chissà dove".
 
Impossibile non affezionarsi anche a tutti gli altri personaggi che, seppur possano sembrare  marginali, hanno invece un ruolo ben preciso.
 
Impossibile non riconoscere noi stessi e chi conosciamo in questa storia, quasi come se fosse una storia scritta in chiave "universale".
 
Impossibile non leggersi dentro, mentre scorrono le pagine del libro. Perché, come scritto nel libro "Si completa con gli altri solo chi sa bastare a se stesso.”
 
Assolutamente possibile leggerlo tutto d'un fiato.
 
 
Buona lettura
 
by Lisa
 

05 gennaio, 2017

OCEANIA



Trama:

Tremila anni fa, i più grandi navigatori al mondo attraversavano lo sconfinato Oceano Pacifico, alla scoperta delle numerose isole dell'Oceania. Ma poi, per un millennio, i loro viaggi cessarono - e ancora oggi, nessuno sa il perché. Da Walt Disney Animation Studios arriva Oceania, un'entusiasmante avventura d'animazione incentrata su una vivace adolescente di nome Vaiana, che s'imbarca in una coraggiosa missione per salvare il suo popolo. Durante il suo viaggio, s'imbatterà nel semidio in disgrazia Maui che la guiderà nella sua ricerca per diventare una grande esploratrice. Insieme, i due attraverseranno l'oceano in un viaggio pieno d'azione, che li porterà ad affrontare enormi creature feroci e ostacoli impossibili e, lungo il percorso, Vaiana porterà a compimento l'antica ricerca dei suoi antenati e troverà l'unica cosa che ha sempre desiderato: la propria identità.


Poche parole, ma buone: spettacolare, fantastico, effetti speciali che farebbero invidia anche ai film tradizionali.
 
Stavolta nessuna principessa e nessun principe azzurro, ma personaggi comuni e meno comuni che sanno diventare davvero speciali. E non per opera della fata di turno, ma per la magia che nasce da ognuno di noi.
 
Una storia che incolla allo schermo grandi e piccini, con messaggi profondi che, non posso evitare di chiedermelo, potrebbero essere non sempre comprensibili per i grandi, chissà per i più piccoli?
 
Uno di questi messaggi riguarda proprio la trasformazione in "mostro". Dalla favola alla realtà, senza eccezione, il problema nasce dal cuore.
 
Di più non aggiungo.
Un solo consiglio: anche se non avete bambini da portare al cinema, non perdetevelo.
 
Buona visione
 
By Lisa
 
 


28 dicembre, 2016

MISS PEREGRINE - LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI

 
 
 
 
 
Trama:
 
Tratto dal bestseller di Ransom Riggs, Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali (al cinema dal 15 dicembre) parla dell’avventura di Jake (Asa Butterfield), un adolescente che pensa di essere insignificante, uno “che non lascia traccia”. Alla morte improvvisa e misteriosa del nonno (Terence Stamp), e sotto suggerimento di una psicologa, visita insieme a suo padre l’isola britannica in cui abitavano i bambini speciali, da sempre nelle storie di suo nonno. Senza rendersene conto si ritrova in un altro tempo, ovvero nel 1943, durante i bombardamenti della II Guerra Mondiale. Lì conoscerà i ragazzi speciali di Miss Peregrine (Eva Green), che vivono isolati per difendersi dalla cattiveria del mondo e dei “Vacui”.
 
Storia fantastica che tra effetti speciali notevoli, affronta argomenti importanti quali la diversità e la paura.
 
Sensi di inadeguatezza, sentirsi insignificanti e mostri che prendono vita dentro e fuori di noi, sono problemi ormai comuni nella società attuale e vengono evidenziati in questo film in modo efficace.
E se si affronta la paura, il mostro più forte,  non può non vincere il coraggio, come in ogni favola che si rispetti. E perché no? Anche nella realtà di tutti i giorni.
Perché il messaggio più importante di tutto il film è forse proprio che è il coraggio a renderci davvero speciali.
 
Un bel film da vedere, tuttavia la mia sensazione è che non sia particolarmente adatto ad un pubblico molto giovane, perché la trama è abbastanza complessa, a tratti un po' lenta, anche se molto bella e ben rappresentata.
 
 
Buona visione
 
 by Lisa
 
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